Storia

Il Kempo Dankan è una disciplina ginnico-marziale i cui elementi culturali più antichi risalgono allo sciamanesimo centroasiatico e alla tradizione orientale indiana e cinese a partire dal III millennio a.C. I suoi riferimenti più antichi sono esercizi Tapas, pratiche Karmayoga e la filosofia I Ching di Fu Hi, primo leggendario imperatore cinese.

Più da vicino, il Kempo Dankan si ispira al metodo elaborato nel XVII secolo d.C. da tre eminenti Maestri cinesi: il monaco Zen Kueh Yuan; il monaco taoista Li Kieng, autorità massima delle Scuole interne (Nei Kia); e Pai Yu Feng, esperto combattente delle Scuole popolari, che nel monastero di Shao Lin si scambiarono le differenti esperienze tecnico-teoriche allo scopo di raggiungere una conoscenza marziale più estesa della Tradizione del tempo. Dopo mesi di lavoro definirono un metodo nuovo ed unico per finalità e contenuti, il cui eclettismo tecnico e culturale lo distingueva dalle innumerevoli scuole locali e nazionali di diversa ispirazione.

Da questi presupposti leggendari e storici, il M. Michele Masucci, già cintura nera di Bujintsu Kempo e Shotokan Karate, codifica nel 1971 il Kempo Dankan e fonda il CISOK, federazione che raccoglie i primi praticanti.

La modernità della Scuola consente di conciliare i Princìpi tradizionali, che la regolano, con un valido progetto educativo olistico, ginnico-marziale, ispirato ai vari aspetti filosofici del Bramanesimo, Taoismo, Confucianesimo e Buddhismo Zen.

La Scuola è tuttora guidata dal suo fondatore Michele Masucci, che nel 1992, introducendo il Kempo Dankan nel contesto internazionale delle Arti Marziali, è stato riconosciuto General Teacher ed insignito della Cintura Rossa 9° grado dall'IBF — International Budo Federation. Nel 1996 è stato chiamato alla vicepresidenza della World Martial Arts Federation–CSEN/CONI, che nel 2002 gli ha conferito il 10° grado.